Il Diabete, malattia del secolo

Diabete

Il Diabete, malattia del secolo

DIABETE, MALATTIA DEL SECOLO

Anticamente si chiamava “malattia della sete” o “malattia dei ricchi” perché colpiva principalmente le fasce alte della popolazione.
Oggi sappiamo che esistono due forme di diabete differenti sia nella causa che nella cura, benché in effetti si manifestino entrambe con il medesimo sintomo: eccesso di zucchero nel sangue.

Il diabete di tipo uno

E’ una malattia autoimmunitaria , ovvero, l’origine della sofferenza è una sorta di corto circuito interno, infatti, l’organismo innesca meccanismi di difesa e si autodistrugge utilizzando le stesse strategie che dovrebbe usare per proteggersi.

Nel caso del diabete di tipo uno, l’organismo distrugge le cellule preposte a accogliere e trasformare correttamente il glucosio, pertanto,il livello di glucosio nel sangue sale fino a rappresentare un serio pericolo per l’organismo.

L’insulina è il farmaco che consente di ripristinare una condizione di normale assorbimento fornendo all’organismo la dose necessaria di insulina per lavorare correttamente, però non ha la funzione di rieducare l’organismo a lavorare da solo, si limita ad arginare la condizione di malfunzionamento .

Quando si dice farmaco si tende a pensare a un ciclo di cura che conduca a una soluzione o a un fallimento della terapia, ma è solo un luogo comune , in realtà in greco “pharmakon” significava tanto rimedio quanto veleno, e persino colorante o pittura.
Si parla di pazienti insulino dipendenti perché il farmaco è la sola soluzione possibile per la loro patologia che viene monitorata e tamponata ma non guarita nel senso pieno del termine.

 

Il Diabete

Il diabete di tipo due

E’ l’esito di una alimentazione errata e con una corretta alimentazione può essere controllato.
Si tratta in sintesi di una insufficiente produzione di insulina a seguito di un affaticamento di fegato e pancreas che si manifesta più frequentemente nella cosiddetta terza età, per questo nel linguaggio comune si parla di “ diabete senile”.

Anche in questo caso però ci sono alcuni luoghi comuni sui quali vale la pena fare chiarezza.
E’ importante ciò che si mangia ma anche ciò che NON si mangia.
Gli zuccheri e i grassi saturi sono i principali colpevoli. . Non è un caso che le popolazioni del mediterraneo e delle dell’India in cui il consumo di frumento e riso costituisce la base della alimentazione siano le più colpite.
Raccomanderei di escludere o mangiare con prudenza e misura: cereali, zuccheri , dolcificanti , latticini e derivati.

Il Diabete

Diamo la priorità a carne, pesce, uova, verdure e legumi, questi ultimi, meglio al mattino, frutta secca e semi oleosi.

Assumerei preferibilmente latte privo di grassi e yogurt in abbondanza, sempre senza grassi e soprattutto non perderei il piacere della buona tavola, perché il sorriso è sempre la miglior cura per tutto, suggerisco il gioco dei tre santini variando l’utilizzo dei moltissimi ingredienti innocui con cui può costruire una eccellente dieta…. e buon appetito!

Redazione a cura diAlessandro Longobardi“.

SCOPRI I MIGLIORI DENTISTI A TENERIFE CLICCA QUI!

SALUTE A TENERIFE

Advertisement


Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, necessari per l'operazione e utili per le finalità descritte nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.