Italiani a Tenerife

Italiani a Tenerife

Italiani a Tenerife

Italiani a Tenerife

Gli Italiani a Tenerife ormai hanno formato una vera e propria colonia, negli ultimi anni sono moltissimi quelli che hanno deciso di migrare verso questa Isola delle Canarie.

Ma parliamo di numeri per capire quanto ormai è cresciuta la comunità italiana a Tenerife, prendendo spunto dalla fonte di Canarias7 che ci rivela i numeri riguardanti tutte le Canarie e noi vi riportiamo la fetta che riguarda Tenerife.

Sono ormai più di 45.000 gli Italiani alle Canarie e più del 50% risiede proprio nella provincia d Tenerife ossia ben 25.000. Chiaramente stiamo parlando di residenti ma, gli Italiani a Tenerife sicuramente sono anche molti di più se contiamo tutta la fetta di turisti che vengono a svernare (4/5/6 mesi all’anno) e la fetta di Italiani a Tenerife che vengono per esperienza lavorativa o di vita, che però non dura più di qualche mese.

Eh si, purtroppo non sono casi isolati quelli degli Italiani a Tenerife che, mossi dal cattivo trend politico ed economico dell’Italia, “scappano” per cosi dire alle Canarie, per poi rendersi conto in pochi mesi che Tenerife non è più l’isoletta felice dove si vive con pochi spiccioli.

Diciamo che sicuramente Tenerife è più accessibile come costo della vita rispetto all’Italia per diversi aspetti, ma altrettanto non facile da viverci se consideriamo alcuni fattori. 

Non vogliamo parlare di costo della vita a Tenerife, lo riprendiamo in un secondo momento con un’articolo dedicato a “quanto costa vivere a Tenerife”, ma parliamo proprio di ambiente, mentalità e lavoro.



Mentalità di Tenerife

Parliamo di mentalità perchè spesso sentiamo discorsi o leggiamo commenti di Italiani a Tenerife, che fanno chiaramente capire quanto può essere difficile adattarsi in un altro paese. Qui la mentalità di base è isolana, quindi tranquillità e poco stress, e questo è uno dei motivi per cui molti Italiani non resistono in questa piccola isola in mezzo all’oceano, soprattutto provenienti dal nord Italia. 

Cosa vuol dire? Che qui prima dell’arrivo massivo di altre popolazioni come gli Italiani a Tenerife, non si suonava MAI il clacson dell’auto e ci si fermava SEMPRE per far passare pedoni in strada. Oppure non ci si lamentava se alla cassa del supermercato, la mamma di famiglia si fermava a fare una chiaccherata con la cassiera di qualche minuto e sebbene oggi queste cose succedano con più frequenza di qualche anno fa, la mentalità di tranquillità e relax isolana, spesso non trova incastro con quella italiana della frenesia e lavoro, lavoro, lavoro.

Ambiente a Tenerife

L’ambiente di Tenerife è un mix di spiagge, oceano e montagna, con un sacco di microclimi dirrerenti (ne paliamo nell’articolo “clima a Tenerife” per chi fosse interessato), che non è per niente facile per chi non ha particolari doti di adattamento. Qui i paesi sono anche distanti 10/15 km l’uno dall’altro in alcuni casi e per raggiungere alcuni posti c’è solo 1 strada che può essere percorsa in più, il sali scendi della conformazione non la rende sicuramente comoda.

Quindi chi arriva qui come alcuni degli Italiani a Tenerife che non erano mai stati prima sull’isola, si aspettano di trovare spiagge bianche e oceani blu ovunque, ma la realtà leggermente differente spesso spiazza e non piace. Qui se non si ha l’auto o una moto, risulta essere abbastanza scomodo viverci perchè la conformazione dell’isola non è molto adatta a libere camminate o spostamenti in bicicletta e i mezzi pubblici non sono cosi efficienti per essere usati come mezzo principale di spostamento. 



Lavoro a Tenerife

Su questo tema faremo un vero e proprio articolo inerente al “lavoro a Tenerife”, ma per adesso vi diciamo che alcuni degli Italiani a Tenerife non hanno un bel ricordo di esperienza lavorativa. Purtroppo o per fortuna, siamo in un’isola che vive praticamente solo di turismo e le aziende ed i posti di lavoro per la maggioranza sono appunto nel settore terziario.

Non sono isolati i casi di Italiani a Tenerife che hanno incontrato problemi nell’amniente del lavoro, a partire da contratti basici per poi effettuare molte più ore di lavoro fino ad arrivare a mancati pagamenti di stipendio. Gli ambienti più sicuri restano senz’altro quelli degli Hotel, che regolarizzano e mantengono un profilo in linea con il giusto rapporto dipendente/titolare, per tutto il resto….suerte come si dice qui.

In conclusione…

…diciamo che negli ultimi anni gli Italiani a Tenerife che hanno resistito e si sono adattati al cambio di vita, oggi se la passano bene forse, ma per i nuovi arrivati non è per nulla semplice! Quindi ancora una volta, consigliamo a tutti coloro vogliano fare questo passo, di pensarci bene e pianificare tutto nel miglior modo possibile, magari provando una vacanza prima e, una volta deciso, di essere pronti allo spirito di adattamento e poche lamentele…..in fondo, a Tenerife si vive sul mare e con il clima migliore di tutta Europa!

 

 

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